Adozioni

Una buona adozione può costituire la felicità per tanti cani.

Negli allevamenti capita forzatamente, che via via ci sia qualche cane da far adottare, perché non sempre arriva al cancello la famiglia giusta che può spendere per ripagare il lavoro e nel frattempo i cuccioli crescono, diventano grandi.

Oppure a volte è necessario riaccogliere gli animali perché magari chi li ha presi ha dei problemi, non riesce più a gestirli.

Affrontare questa parte che non solo non fa guadagnare, ma spesso affossa economicamente un allevamento, è molto difficile, per questo molte volte si assiste a scene letteralmente ingiuste o strappacuore, come adulti a fine carriera che vengono sbolognati, o cani che vengono dati in maniera incosciente, pur di sbarazzarsene.

Oltre ai casi più semplici di cani rimasti in allevamento o ritornati, si può presentare l’occasione per aiutare cani di terzi, sconosciuti, che non riescono ad affrontare la situazione.

Ecco, io ho pensato che per sostenere la parte più etica di un allevamento, ossia la gestione dei cani apparentemente senza importanza, senza alcuna produttività, un’associazione di persone possa dare una mano, ricevendo in cambio istruzione cinofila, la compagnia e l’amore dei cani stessi.

Non è affatto scontato un mondo dei cani dove anche quelli che non si possono ripagare una vita, perché non desiderati, abbiano dei diritti e siano accuditi nel migliore dei modi. Per questo, occorrono persone generose che vedano nell’aiutare alla base, negli allevamenti stessi, una motivazione forte , e capiscano che in fondo, anche quei cani, possono dar loro qualcosa.

Avendo affrontato per primo, la difficoltà che deriva dal voler essere generosi e non poterselo più permettere, non avere altro che cuore da dare, ho pensato a quale soluzione si potesse trovare.

Così, specialmente per questo motivo, è nato “Il Mondo di Castell’Anselmo ASDC”, che oltre a questo magari un giorno acquisirà mille altri significati, ma che io ho sognato per aiutare innanzitutto i cani bisognosi, di chiunque, non solo nati nell’allevamento di Castell’Anselmo.

Ho sognato un concetto di vita, di crescita, di famiglia allargata.

Se la gestione delle nascite e degli affidamenti diventerà sempre corretta, responsabile e sufficiente a badare a se stessa, nei canili non ci saranno più cani. Ogni cane avrà una propria storia, e sarà la sua stessa famiglia, chi lo ha fatto nascere, a prendersi cura di lui, con l’aiuto di chi sarà così generoso da capire!